Scusaste questo inizio post un po' berlusconiano, ma non potevo non mettere sta foto.
Ecco, fatta sta premessa, e ringraziando i miei nuovi followers ovvero la panettiera di Desio e il becchino di Brunate,e la robi che mette i like a caso, ecco il nuovo post.
I mondiali. Ah, i mondiali. Se penso ai mondiali nella mia mente si sovrappongono queste immagini: divano con amici sudati (perchè essendo di Milano a luglio si pezza sempre), gente che diventa inspiegabilmente esperta di calcio quando l’unico sport che han fatto nella vita è posticipare la sveglia dell’iphone la mattina, zanzare attaccate alla tv e conseguenti sberle che ci si tira sulle gambe manco fossimo schizzofrenici, il cornetto algida e birra gelata, e infine il giro in circonvallazione con il motorello, suonando come un terrone (se si vince, cosa che negli ultimi anni non stiamo facendo)
Questo esempio di folklore italiano, di cui, devo ammettere, sento un po’ la mancanza, è stato rimpiazzato dalle diverse situazioni che ritrovo in terra dutch.
| Un palo diventato arancione |
| bar medio olandese |
Ora partiamo dal presupposto che qui sono pazzi per il calcio. E per pazzi intendo che da quando sono iniziati i mondiali la città è diventata arancione ovunque. L’80% dei bar ha appeso le bandierine arancioni, nella via principale hanno messo a mo’ di lucine di natale dei palloni giganti sospesi tra le case, e la gente appende la foto della nazionale alle finestra di casa. Va beh soliti esagerati, per non parlare del fatto che l’arancio è un colore orrendo, che più brutto non si può, ma che ho scoperto derivare dalla famiglia Oranje che erano i reali. Tanto è vero che la nazionale si chiama Oranje e si legge Oragne (che poi cosa ve ne fregherà a voi di sta notizia?)
Quando gioca la nazionale qui TUTTI indossano qualcosa di arancio. Capelli, occhiali, magliette pantaloni. Pure le vecchie, che si muovono rigorosamente in bici, tirano fuori dagli armadi qualche giacchetta degli anni ’80, e vanno a tifare la nazionale. Cioè io pensavo che gli italiani fossero dei super tifosi ma dove aver visto quello che succede qui ho dovuto cambiare idea. Sono talmente tifosi da essere fastidiosi, tipo che se perdono un po’ sono contento. Anche perchè quando vincono partono birre da ogni parte ed è subito "I'm singing in the beer"
Indi per cui ho voluto riportare qui i migliori oggetti dutch per supportare l’oranje
Iniziamo dal fatto che l’Albert Heijn, aka mia seconda casa, si è addobbato ad ogni modo. Ma la cosa assurda è che sono comparse le mascotte dei mondiali, ovvero i criceti. (cioè già è una città piena di topi, usare i criceti come mascotte è pure eccessiva no?).
Bello, carini…si dai bravi
| No ma bello |
| Bitch please |
Segue i cibi da mondiali. Ovvero le ciambelle con la glassa arancione, o il pane a forba di pallone. Oltre alla forma condivide anche la consistenza, perchè sembra di mangiare gomma davvero, ma non se ne preoccupano più di tanto. Pure le bevande (Heineken in testa) hanno cambiato la confezione, diventano tutte arancioni. Che poi potrei suggerire di bere spritz per un mese (visto che è arancione) così siete contenti. Per farla breve, quando vai al supermercato l’unica cosa che vendono ormai sono robe arancioni.
| Must have della season |
| Lekker! |
Ci spostiamo fuori dal supermercato per un tocco di classe ovvero: Papillon e Gemelli
Per il vero dutch gentlement che non vuole rinunciare al quel tocco un po’ trash.
Dopo tutto, chi non vorrebbe avere un papillon arancione in ufficio, o un sobrio paio di gemelli con sopra un leone (simbolo della nazionale). Che poi, voglio dire, metti un papillon così e sei subito uno stewart della KLM
E poi il migliore di tutti. Il preservativo arancione. Si perchè come c’è scritto nella condomerie “Real men wear orange”. L'unica cosa che mi viene da dire è: L’importante è crederci.

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